di: Carmelita Cianci

LA PORTA DEI PARCHI

Bioagriturismo di Anversa degli Abruzzi attivo nella produzione di formaggi a latte crudo e salumi tradizionali.

Bioagriturismo di Anversa degli Abruzzi, provincia dell'Aquila,  attivo dagli anni '80 nella produzione di formaggi a latte crudo e salumi tradizionali.

CONOSCIAMO I CUSTODI

Nunzio Marcelli

Alla fine degli anni ’70, un giovane Nunzio Marcelli, fresco di laurea in economia agraria, intraprende con la cooperativa Asca un progetto di valorizzazione delle aree marginali abruzzesi attraverso la diffusione dell’allevamento ovino. Il territorio d’interesse è quello della Valle del Sagittario, un’area montana ai margini del Parco (Nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise) ormai spopolata e abbandonata, dove investire nell’agricoltura e nell’allevamento è quasi un azzardo.

Nel 1980 il progetto viene finanziato dalla Cassa del Mezzogiorno. Inizialmente insieme all’allevamento ovino è previsto anche quello bovino, ma le asperità del terreno montano risultano incompatibili per gli animali di grossa taglia, così si punta tutto sulle pecore e in misura minore sulle capre.

Nel 1982 la to a Manuela Cozzi, laureata in Scienze agrarie all’Università di Firenze con una tesi in zootecnia sull’alimentazione degli ovini, è in Abruzzo per una ricerca sulle piante medicinali ed aromatiche e, proprio ad Anversa conosce Nunzio.
Inizia il loro sodalizio che li porterà ad avviare operativamente La Porta dei Parchi. Così più tardi, arrivano il mattatoio e il caseificio aziendale, quindi la produzione di carni e formaggi.Nel 1987, con i primi posti letto, nasce l’agriturismo che negli anni ’90 diventerà anche ristorazione. L’accoglienza si arricchisce con le esperienze e le visite in azienda, con la Fattoria didattica, con i corsi di formazione e con l’adesione al circuito WOOF (rete di ospitalità internazionale per giovani volontari). Negli anni 2000 La Porta dei Parchi si fa conoscere con l’originale iniziativa “adotta una pecora”, che finisce persino sulle pagine del New York Times.

Le pecore allevate in maniera estensiva e sostenibile sono di razza prevalentemente sopravvissana, a triplice attitudine, dalle quali ottengono latte, carne e lana, mentre le capre sono di razza “appenninica”. I formaggi prodotti, ben 35 tipologie, sono lavorati a latte crudo e certificati bio. Le referenze includono pecorini e caprini a pasta dura, molle, ricotte e yogurt. In misura minore vengono realizzati i salumi con carni ovine, caprine e suine.
Il maiale che viene trasformato è il nero d’Abruzzo allevato dall’azienda agricola Nero Peligno di Vittorito.

Nell’azienda agricola lavorano anche i figli di Manuela e Nunzio, Jacopo e Viola, rispettivamente nella cucina dell’agriturismo e nel caseificio. Entrambi erano andati via per studiare, poi qualche anno fa sono rientrati e oggi rappresentano il futuro de La Porta dei Parchi.

 

La Porta dei Parchi
Loc. Fonte di Curzio, via San Carlo
67030 Anversa degli Abruzzi (AQ)
www.laportadeiparchi.com

 

[Crediti | Foto di La Porta dei Parchi]