from: Sabrina De Luca

DA MOSCUFO AD ANACAPRI CON BARRA A DRITTA

La Minucciola caprese ha i medesimi geni della Dritta abruzzese

Sabato 11 aprile a partire dalle ore 10.00, presso il FRANTOIO DELLE IDEE di Moscufo, una full immersion  tra Convegno, Show Cooking e Musica organizzata dall'Associazione La Fonte, con il Comune di Moscufo rappresentato dal Sindaco Pietro Di Pietro, per celebrare la cultivar della Dritta presente sul territorio moscufese ma radicata in tutto il comprensorio vestino, da Pianella a Loreto Aprutino fino agli appezzamenti di Penne e fino...a Capri...alla luce delle ricerche effettuate dal CNR e dall’Università di Perugia. La ricerca, commissionata dall'Associazione L'Oro di Capri di Anacapri rappresenta un volano straordinario volto alla tutela e valorizzazione delle piante ma anche ad una maggiore caratterizzazione del prodotto fino ai risvolti che si irradiano alla salvaguardia e promozione del territorio paesaggistico come spinta verso il Turismo Sostenibile.

https://www.orodicapri.com/

I DATI DELLA RICERCA SCIENTIFICA

L'Oro di Capri
Olivicoltura dell'Isola di Capri
Silvano Ferri

Nel luglio 2014 si è costituita ad Anacapri l’Associazione L’Oro di Capri con l’obiettivo di recuperare il paesaggio originario degli oliveti terrazzati e di produrre un olio extravergine di
altissima qualità, al 100% biologico. L’intervento di recupero degli oliveti abbandonati  è stato portato avanti con determinazione dall’Associazione. Ogni anno nuovi alberi di olivo vengono liberati dalle piante infestanti e rimessi in produzione, recuperando gli elementi caratteristici del paesaggio rurale caprese e utilizzando esclusivamente metodi naturali e pratiche agricole tradizionali per garantire la  tutela dell’ambiente e la salvaguardia della biodiversità. Sono stati recuperati circa 50 ettari di terreno e accanto ai vecchi olivi ne sono stati piantati centinaia di nuovi. Così l’Associazione“L’Oro di Capri” commissiona al CNR IBBR di Perugia uno studio per esplorare la diversità genetica degli olivi secolari sull’isola. Dalle piante, circa 60, vengono prelevati campioni di chiome e tronchi, anche per un eventuale scenario di innesto, principalmente ad Anacapri. Il Dna prelevato viene confrontato con 475 profili unici di cultivar di olivo custoditi nella banca dati del CNR IBBR.  E da qui la scoperta: la cultivar "Minucciola", simbolo degli ulivi secolari dell'isola, è geneticamente identica alla "Dritta" presente nel territorio moscufese. Silvano Ferri, Presidente del Consorzio Dop Aprutino pescarese e fondatore della CPT Dritta del GAL Terre Pescaresi, venuto a conoscenza dei dati, coglie subito l’occasione e nell’estate 2025 si reca personalmente a Capri portando con sé tre piante di dritta di Moscufo che possano essere ripiantate in quel di Anacapri. Nasce un'amicizia accarezzata dalle fronde degli ulivi, patrimonio culturale italiano, nasce un ponte tra Anacapri e Moscufo.

UN FILO D'OLIO TRA CONVEGNO, SHOW COOKING E MUSICA

Moscufo

Nasce così l'appuntamento dell'11 aprile 2026, UN FILO D'OLIO unisce Moscufo ad Anacapri. Tradizione, biodiversità e futuro dell’olivicoltura mediterranea. Si aprirà con un importante Convegno, un vero e proprio viaggio dalla pianta di Anacapri fino ai laboratori dell'Istituto Biorisorse e Bioscienze del CNR passando dalla caratterizzazione del prodotto fino a definire le qualità organolettiche degli oli di oliva Minucciola e Dritta. Un parterre di relatori competenti e qualificati: Carlo Lelj Garolla, coordinatore de L'Oro di Capri, Prof. Roberto Mariotti, ricercatore CNR – IBBR di Perugia, Prof.ssa Soraya Mousavi, ricercatrice CNR – IBBR di Perugia, Eugenia Cerasoli, agronoma e produttrice del Frantoio La Selva di Moscufo, Lorenzo Cerretani, Vicepresidente dell’Ordine dei Tecnologici Alimentari Abruzzo. Concluderà il convegno Silvano Ferri, Presidente Consorzio Dop Aprutino Pescarese.

Ad accogliere ospiti e relatori i padroni di casa, il Presidente dell'Associazione La Fonte Manuel Luciani ed Vicepresidente  Giuseppe Spena.

E siccome non si può parlare di olio extravergine di oliva senza assaggiarlo, lo Show Cooking che seguirà il Convegno, vedrà un gustoso fusion tra piatti tradizionali capresi e abruzzesi, conditi ovviamente ad olio crudo! Alla direzione dei fuochi gli chef del rinomato ristorante “Columbus” di Anacapri Sabina D'Esposito e Roberto Carraturo  e Simona e Stefano di Marcoberardino del Ristorante “Il Nuovo Casereccio” di Moscufo. Dulcis in fundo, gelato con sorpresa: fior di latte all'Olio DOP Aprutino Pescarese e Olio Evo Bio di Anacapri preparato, per l'occasione, dal maestro gelatier Helvan Di Blasio di " A Modo Mio", gelaterie di Pescara e Cappelle sul Tavo.

Alle ore 18.30, la delegazione di ospiti e partecipanti proseguirà la giornata nella visita dell' insediamento benedettino Abbazia di Santa Maria del Lago, celebre per l'ambone policromo, del maestro Nicodemo da Guardiagrele, testimonianza di prestigiosa di scultura romanica e presso il Frantoio La Selva di Moscufo. A seguire, il Concerto presso il Frantoio delle Idee, della Filarmonica di Moscufo diretta dal Maestro Luciano Ferri con la voce del soprano Manuela Navelli. Il repertorio che verrà eseguito sarà un omaggio alla musica popolare partenopea come sigillo finale della nuova amicizia tra Anacapri e Moscufo.